14 dicembre 2017

15 dicembre 2015 - Muore il massone Licio Gelli















Licio Gelli (Pistoia, 21 aprile 1919 – Arezzo, 15 dicembre 2015)

E' stato un imprenditore e faccendiere italiano, principalmente noto come maestro venerabile della loggia massonica segreta P2. Fu condannato per depistaggio delle indagini della strage di Bologna del 1980. Dopo essere stato detenuto in Svizzera e Francia, è vissuto ad Arezzo, a Villa Wanda.

Figlio di Ettore Gelli, un facoltoso proprietario terriero originario di Montale (PT), e di Maria Gori, Gelli nacque a Pistoia nel 1919. A diciotto anni Gelli partì volontario con il Corpo Truppe Volontarie appositamente costituito per partecipare alla Guerra civile spagnola in aiuto delle truppe nazionaliste del generale Francisco Franco. Proprio in Spagna perse in battaglia il fratello maggiore Raffaello.

Nel 1939 tornò in Italia e collaborò con la federazione fascista di Pistoia, scrivendo nel settimanale locale della federazione, il Ferruccio, la sua esperienza di guerra. Diventò anche impiegato del GUF, pur avendo solo la licenza elementare. Comunque veniva molto stimato e preso in considerazione per la sua estrema serietà e precisione nello svolgere le mansioni a lui affidate: schedava persino le marche delle sigarette fumate dagli studenti universitari. Nel gennaio 1940 pubblicò il suo primo libro: Fuoco! Cronache legionarie della insurrezione antibolscevica di Spagna.

10 dicembre 2017

11 dicembre 2008 - Bernard Madoff viene arrestato per una gigantesca truffa ai clienti

















L'11 dicembre 2008 Madoff è stato arrestato dagli agenti federali, accusato di aver truffato i suoi clienti causando un ammanco pari a circa 65 miliardi di dollari (60 miliardi di euro). La sua società si è infatti rivelata come un gigantesco schema Ponzi.

Tale sistema deve il suo nome a un italiano immigrato che agli inizi del '900 per primo lo mise in atto su grande scala, e consisteva nel promettere fraudolentemente agli investitori alti guadagni pagando gli interessi maturati dai vecchi investitori, con i soldi dei nuovi investitori. Rispetto agli altri hedge fund Madoff non vantava profitti del 20~30% ma si attestava su un più credibile rendimento del 10% annuo, costante nonostante l'andamento del mercato.La truffa consisteva nel fatto che Madoff versava l'ammontare degli interessi pagandoli con il capitale dei nuovi clienti. Il sistema saltò nel momento in cui i rimborsi richiesti superarono i nuovi investimenti. Nell'ultimo periodo le richieste di disinvestimento avevano raggiunto una tale cifra, circa 7 miliardi di dollari, che Madoff non fu più in grado di onorare la remunerazione degli interessi promessi con le risorse finanziarie disponibili.

La dimensione della truffa messa in piedi da Madoff è almeno tre volte più grande dell'ammanco causato dal crac Parmalat.

I clienti di Madoff erano perlopiù grandi istituti finanziari e investitori istituzionali, sui quali sono ricadute le conseguenze della truffa. Diverse banche in tutto il mondo hanno dichiarato di essere esposte verso il fondo di Madoff sia direttamente, sia attraverso fondi da loro gestiti. Tra le italiane Unicredit per 75 milioni di euro e il Banco Popolare per 8 milioni.Più gravi invece le ricadute per altri istituti europei come Royal Bank of Scotland esposta per circa 445 milioni di euro, la spagnola Bbva per circa 300 milioni di euro e la francese Natixis con perdite pari a 450 milioni di euro. L'importo più consistente pare essere quello del gruppo britannico HSBC, esposto per circa un miliardo di dollari (tuttavia al mese di ottobre 2011, la SEC ritiene che il gruppo britannico sia riuscito a rientrare in possesso di almeno 600 milioni di dollari tramite indagini private) e della società di gestione Fairfield Greenwich Group che ha investito nel fondo di Madoff oltre metà del suo patrimonio per una cifra di 7,5 miliardi di dollari.

Sembra che anche alcuni importanti personaggi del mondo degli affari o dello spettacolo abbiano investito cifre più o meno ingenti con Madoff, direttamente o tramite fondazioni a loro riconducibili. Ad esempio, la Wunderkinder Foundation di Steven Spielberg potrebbe aver perso una buona parte del suo capitale; stessa sorte sarebbe toccata al magnate dell'editoria Mortimer Zuckerman, al premio Nobel Elie Wiesel, all'icona cinematografica Zsa Zsa Gabor (che avrebbe perso una somma compresa tra i 7 e i 10 milioni di dollari), all'attore Kevin Bacon e sua moglie, Kyra Sedgwick, e a John Malkovich. Il 29 giugno 2009 Madoff è stato condannato a 150 anni di carcere per i reati commessi.

6 dicembre 2017

7 dicembre 2016 - Muore il chitarrista britannico Greg Lake























Greg Lake (Bournemouth, 10 novembre 1947 - 7 dicembre 2016)

E' un chitarrista, bassista e cantante britannico, famoso per essere stato membro e co-fondatore dei gruppi rock progressivo King Crimson e Emerson, Lake & Palmer, è probabilmente uno dei musicisti più influenti del panorama del progressive degli anni settanta.


Non sono molti i compositori che possono vantare il talento di Greg Lake: il livello compositivo, la preparazione musicale, la profondità dei suoi testi lo hanno fatto avvicinare dalla critica "colta" a Leonard Cohen, Bob Dylan o Paul McCartney; il visionario talento come produttore, l'abilità come bassista e chitarrista e, soprattutto, l'incredibile voce: una delle migliori e più imitate di tutta la storia della musica rock. Dopo un paio di singoli psichedelici con gli Shame e i Shy Limbs nel 1967, e dopo avere militato nei Gods con i futuri Uriah Heep, Ken Hensley e Lee Kerslake, avviene l'esordio nel mondo discografico nel 1969 quando Lake entra a far parte dei King Crimson per la realizzazione di In the Court of the Crimson King. Lake suona il basso elettrico, canta e compone, contribuendo non poco alla riuscita di questo disco che è considerato il capostipite del movimento rock progressivo e sedendosi, sebbene non specificamente accreditato, dietro al banco della produzione di quell'album seminale. Musicista dotato di una voce angelica di straordinarie estensioni e potenza, chitarrista (specie acustico) virtuoso, bassista innovatore e compositore di singolare talento, front-man carismatico, diviene l'anima principale della prima incarnazione dei King Crimson. Lake compie poi una tournée statunitense con King Crimson, ed inizia a contribuire al loro secondo album, ma prima che questo sia terminato, se ne va per unirsi a Keith Emerson e Carl Palmer e dare vita al progetto ambizioso e avanguardistico di Emerson Lake and Palmer.

Si spegne il 7 dicembre 2016, dopo una battaglia contro il cancro

I suoi dischi

con The Shame Singolo

Don't Go Away Little Girl/Dreams Don't Bother Me (1967)
con Shy Limbs Singolo
Reputation/Love (1968)

con King Crimson

In the Court of the Crimson King (1969)
In the Wake of Poseidon (1970)

con Emerson Lake and Palmer

Emerson Lake & Palmer (1970)
Tarkus (1971)
Pictures at an Exhibition (1971)
Trilogy (1972)
Brain Salad Surgery (1973)
Welcome Back My Friends to the Show That Never Ends... Ladies and Gentlemen: Emerson, Lake & Palmer (1974)
Works Volume 1 (1977)
Works Volume 2 (1977)
Love Beach (1978)
In Concert (1979)
Black Moon (1992)
Live at the Royal Albert Hall (1993)
In the Hot Seat (1994)

4 dicembre 2017

5 dicembre 2013 - Muore il premio Nobel Nelson Mandela





















Nelson Rolihlahla Mandela (Mvezo, 18 luglio 1918 -   Johannesburg, 5 dicembre 2013)

E' un politico sudafricano, primo presidente a essere eletto dopo la fine dell'apartheid nel suo Paese e premio Nobel per la pace nel 1993 insieme al suo predecessore Frederik Willem de Klerk.

A lungo uno dei leader del movimento anti-apartheid, ebbe un ruolo determinante nella caduta di tale regime, pur passando in carcere gran parte degli anni dell'attivismo anti-segregazionista. Protagonista insieme al presidente Frederik Willem de Klerk dell'abolizione dell'apartheid all'inizio degli anni Novanta, venne eletto presidente nelle prime elezioni multirazziali del Sudafrica (1994) rimanendo in carica fino al 1999. Il suo partito, l'African National Congress, è rimasto da allora ininterrottamente al governo del paese. Mandela è il cognome assunto dal nonno. Il nome "Rolihlahla" (letteralmente "colui che provoca guai") gli fu attribuito alla nascita; "Nelson" gli fu invece assegnato alle scuole elementari.Il nomignolo Madiba, con cui è anche noto, è il suo nome di clan Xhosa (la sua etnia di appartenenza).

I primissimi passi verso la conquista della libertà degli uomini Nelson Mandela li mosse nel 1941, all'età di ventidue anni quando, insieme al cugino Justice, fu messo di fronte al fatto di doversi sposare con una ragazza scelta dal capo Thembu Dalindyebo. Questa imposizione di matrimonio obbligatorio era una condizione che né Mandela né il cugino volevano tollerare. La scelta era molto delicata: o si sposava e andava contro il suo massimo principio, cioè la libertà, oppure non si sposava mancando così di rispetto alla sua tribù e alla famiglia. Così decise di scappare insieme al cugino in direzione della città di Johannesburg.
Da giovane studente di legge, Mandela fu coinvolto nell'opposizione al minoritario regime sudafricano, che negava i diritti politici, sociali, civili alla maggioranza nera sudafricana. Unitosi all'African National Congress (ANC) nel 1942, due anni dopo fondò l'associazione giovanile Youth League, insieme a Walter Sisulu, Oliver Tambo e altri.

27 novembre 2017

28 novembre 2016 - Lo schianto aereo della squadra di calcio brasiliana della Chapecoense














Il 28 novembre 2016 la squadra della Chapecoense, che si apprestava a giocare la finale della Copa Sudamericana contro i colombiani dell'Atlético Nacional, è stata coinvolta in un disastro aereo nei pressi della città colombiana di Medellín. Il quadrimotore su cui viaggiava la squadra, il Volo LaMia Airlines 2933, precipitava mentre si avvicinava all'aeroporto José Maria Cordoba, a 50 km da Medellín.

L'aereo caduto in Colombia aveva a bordo 77 persone, di cui 6 sopravvissute, tra cui i calciatori della Chapecoense Hélio Hermito Zampier Neto (noto semplicemente come Neto), Jackson Ragnar Follman e Alan Luciano Ruschel.

In seguito alla tragedia aerea la CONMEBOL, su proposta dell'Atlético Nacional, ha assegnato ad honorem la Copa Sudamericana alla Chapecoense.

I morti di quella tragedia

Dener Assunção Braz, calciatore brasiliano (n. 1991)
Sérgio Manoel Barbosa Santos, calciatore brasiliano (n. 1989)
Matheus Biteco, calciatore brasiliano (n. 1995)
Arthur Maia, calciatore brasiliano (n. 1992)
Ananias Eloi Castro Monteiro, calciatore brasiliano (n. 1989)
Mateus Lucena dos Santos, calciatore brasiliano (n. 1994)
Filipe Machado, calciatore brasiliano (n. 1984)
Marcelo Augusto Mathias da Silva, calciatore brasiliano (n. 1991)
Mário Sérgio Pontes de Paiva, allenatore di calcio e calciatore brasiliano (n. 1950)
Bruno Rangel, calciatore brasiliano (n. 1981)
Cléber Santana, calciatore brasiliano (n. 1981)
Caio Júnior, allenatore di calcio e calciatore brasiliano (n. 1965)
Tiago da Rocha Vieira Alves, calciatore brasiliano (n. 1994)
Ailton Cesar Junior Alves da Silva, calciatore brasiliano (n. 1994)
Lucas Gomes da Silva, calciatore brasiliano (n. 1990)
Josimar Rosado da Silva Tavares, calciatore brasiliano (n. 1986)
Thiego, calciatore brasiliano (n. 1986)
José Gildeixon de Paiva, calciatore brasiliano (n. 1987)
Guilherme Gimenez de Souza, calciatore brasiliano (n. 1995)
Everton Kempes dos Santos Gonçalves, calciatore brasiliano (n. 1982)

Gli ultimi momenti prima della tragedia

24 novembre 2017

25 novembre 2016 - Muore Fidel Castro
















Fidel Alejandro Castro Ruz (Biran,13 agosto 1926– L'Avana, 25 novembre 2016) è stato un rivoluzionario, politico e statista cubano.

Grande protagonista della storia politica del Novecento, è stato primo ministro di Cuba dal 16 febbraio 1959 all'abolizione della carica, avvenuta il 2 dicembre 1976, ed è stato, dal 3 dicembre 1976 al 18 febbraio 2008, Presidente del Consiglio di Stato e Presidente del Consiglio dei ministri, nonché Primo Segretario del Partito Comunista di Cuba.

Castro, assieme al fratello Raúl, a Ernesto Che Guevara e Camilo Cienfuegos, fu uno dei principali protagonisti della rivoluzione cubana contro il regime del dittatore Fulgencio Batista e, dopo il fallito sbarco nella baia dei Porci da parte di esuli cubani appoggiati dagli Stati Uniti d'America, definì il carattere socialista della Repubblica di Cuba, che secondo Castro e i suoi sostenitori è una democrazia popolare apartitica, ma che i dissidenti e una parte degli analisti politici internazionali definiscono come regime totalitario.

Ha spesso giocato un ruolo internazionale maggiore di quanto lascino supporre le dimensioni geografiche, demografiche ed economiche di Cuba, anche a causa della posizione strategica e della vicinanza geografica agli Stati Uniti del Paese. Castro è una figura molto controversa: i detrattori lo considerano un nemico dei diritti umani, mentre i suoi sostenitori lo considerano un liberatore dall'imperialismo e sottolineano i progressi sociali che egli ha promosso a Cuba.

Secondo i suoi sostenitori, la leadership di Castro si è mantenuta così a lungo grazie al sostegno delle masse, dovuto al miglioramento delle condizioni di vita. Secondo i detrattori, invece, le cause andrebbero cercate nell'utilizzo di metodi coercitivi e repressivi.

12 novembre 2017

13 novembre 2016 - Muore l'apneista Enzo Maiorca


















Enzo Maiorca (Siracusa, 21 giugno 1931 - Siracusa, 13 novembre 2016) è un apneista italiano più volte detentore del record di immersione in apnea.

Enzo Maiorca ha imparato a nuotare a 4 anni e presto ha cominciato ad andare sott'acqua, anche se, secondo una sua stessa confessione, ha sempre avuto una gran paura del mare. Un giorno, invece, un amico medico gli mostra un articolo in cui si parlava di un nuovo record di profondità a -41 metri strappato a Raimondo Bucher da Ennio Falco e Alberto Novelli (campioni di caccia subacquea). È l'estate del 1956 e Maiorca rimane fortemente suggestionato da quell'impresa. Dopo una breve riflessione, decide di entrare in competizione con quei grandi nelle immersioni in apnea e si impegna allo spasimo per strappare il titolo di uomo che è andato più in profondità negli abissi marini.

Nel 1960 corona il suo sogno toccando -45 metri e battendo il brasiliano Amerigo Santarelli, il quale, nel settembre dello stesso anno, si riappropria il titolo raggiungendo i -46 metri; il primato dura poco perché già in novembre Enzo raggiunge i -49 metri. È l'inizio di una grande era che lo vedrà sulla scena per 16 anni, fino al 1976, anno in cui abbandona l'apnea.

Le sue prestazioni

Assetto variabile

1960 Settembre assetto variabile Metri 45
1960 Novembre assetto variabile Metri 49
1962 Agosto assetto variabile Metri 51
1964 Agosto assetto variabile Metri 53
1965 Agosto assetto variabile Metri 54
1966 Novembre assetto variabile Metri 62
1967 Settembre assetto variabile Metri 64
1968 Agosto assetto variabile Metri 69
1969 Agosto assetto variabile Metri 72
1970 Agosto assetto variabile Metri 74
1971 Agosto assetto variabile Metri 77
1972 Agosto assetto variabile Metri 78
1973 Agosto assetto variabile Metri 80
1974 Settembre assetto variabile Metri 87
1986 assetto variabile Metri 91
1987 assetto variabile Metri 94
1988 assetto variabile Metri 101

Assetto costante

Agosto 1961 Metri 50
Agosto 1972 Metri 57
Agosto 1973 Metri 58
Settembre 1976 Metri 60
1978 Metri 52 (nuovo regolamento)
1979 Metri 55

7 novembre 2017

8 novembre 2016 - Muore l'oncologo Umberto Veronesi

























Umberto Veronesi (Milano, 28 novembre 1925 – Milano, 8 novembre 2016) è stato un oncologo e politico italiano.

Fondatore e Presidente della Fondazione Umberto Veronesi, ha fondato e ricoperto il ruolo di direttore scientifico e di direttore scientifico emerito dell'Istituto europeo di oncologia. È stato direttore scientifico dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano dal 1976 al 1994. Ha ricoperto l'incarico di Ministro della sanità dal 25 aprile 2000 all'11 giugno 2001 nel Governo Amato II.

La sua attività clinica e di ricerca è stata incentrata per decenni sulla prevenzione e sulla cura del cancro. In particolare si è occupato del carcinoma mammario, prima causa di morte per tumore nella donna; in tale ambito è stato il primo teorizzatore e strenuo propositore della quadrantectomia, dimostrando come nella maggioranza dei casi le curve di sopravvivenza di questa tecnica, purché abbinata alla radioterapia, sono le medesime di quelle della mastectomia, ma a impatto estetico e soprattutto psicosessuale migliore.

Si è inoltre distinto per la sua lotta in difesa dei diritti degli animali.

6 novembre 2017

7 novembre 2016 - Muore il cantautore canadese Leonard Cohen














Leonard Norman Cohen (Montréal, 21 settembre 1934 – Los Angeles, 7 novembre 2016)

E' stato un cantautore, poeta, scrittore e compositore canadese.

Considerato uno dei più celebri, influenti e apprezzati cantautori, nelle sue opere Cohen esplora temi come la religione, l'isolamento e la sessualità, ripiegando spesso sull'individuo. Vincitore di numerosi premi e onorificenze, è stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame, nella Canadian Songwriters Hall of Fame e nella Canadian Music Hall of Fame. È inoltre stato insignito del titolo di Compagno dell'Ordine del Canada, la più alta onorificenza concessa dal Canada, e nel 2011 ricevette il Premio Principe delle Asturie per la letteratura.

Leonard Cohen è nato a Montréal nel 1934 da una famiglia ebraica immigrata nel Canada. Suo padre, morto quando Leonard aveva 9 anni, era polacco, mentre sua madre, di origine lituana, era la figlia dello scrittore talmudico Solomon Klonitsky-Kline. Cresciuto nel quartiere di Westmount (enclave anglofona della città), si iscrive all'università McGill di Montréal, dove si laurea in letteratura inglese nel 1955.Il periodo universitario vede i suoi inizi nella poesia. La sua prima raccolta vede la luce nel 1956, con il titolo di Let Us Compare Mythologies.

Un primo album di reading esce nel 1957 con il titolo di Six Montreal Poets e contiene otto poesie recitate da Cohen. Nel 1961 viene pubblicata la raccolta di poesie The Spice-Box of Earth. La raccolta riceve critiche positive, con il critico Robert Weaver che lo definisce "probabilmente il migliore giovane poeta contemporaneo del Canada anglofono". Si trasferisce quindi a Hydra, un'isoletta in Grecia famoso rifugio di artisti, da dove nei primi anni sessanta pubblica raccolte di poesie (tra cui Flowers for Hitler) e due romanzi: Il gioco favorito (The Favourite Game, 1963) e Belli e perdenti (Beautiful Losers, 1966). Nel primo di essi scrive sull'importanza data alla parola e nello stesso tempo sulla difficoltà di comprenderla.

Discografia

1967 – Songs of Leonard Cohen (Columbia Records)
1969 – Songs from a Room (Columbia Records)
1971 – Songs of Love and Hate (Columbia Records)
1974 – New Skin for the Old Ceremony (Columbia Records)
1977 – Death of a Ladies' Man (Columbia Records)
1979 – Recent Songs (Columbia Records)
1984 – Various Positions (Columbia Records)
1988 – I'm Your Man (Columbia Records)
1992 – The Future (Columbia Records)
2001 – Ten New Songs (Columbia Records)
2004 – Dear Heather (Columbia Records)
2012 – Old Ideas (Columbia Records)
2014 – Popular Problems (Columbia Records)
2016 – You Want It Darker (Columbia Records)



5 novembre 2017

6 novembre 1970 - Nasce l'attore statunitense Ethan Hawke

















Ethan Green Hawke (Austin, 6 novembre 1970) è un attore, sceneggiatore, scrittore e regista statunitense

Ethan è nato ad Austin, Texas, da James Steven Hawke e Leslie Carole Green, entrambi studenti alla "University of Texas" al momento della nascita del loro primogenito; si separarono tre anni dopo. Il suo bisnonno era il fratello di Cornelius Williams, padre del famoso scrittore Tennessee Williams.

In giovane età, Ethan si trasferì a Princeton, New Jersey, con sua madre dove iniziò a prendere lezioni di recitazione al McCarter Theatre e frequentò la West Windsor-Plainsboro High School (ora più nota con il nome di West Windsor-Plainsboro High School South) e la Hun School of Princeton. Figurò in commedie teatrali scolastiche come Santa Giovanna di George Bernard Shaw.

All'età di 14 anni ha fatto il suo debutto nel film Explorers (1985) al fianco di River Phoenix. Ethan ha studiato recitazione alla "British Theatre Association" in Inghilterra e alla "Carnegie Mellon University" a Pittsburgh.

Si è iscritto due volte al programma di inglese della New York University ed è fondatore e direttore artistico della prima compagnia teatrale della città di New York, la Malaparte Theater Company. Ha anche frequentato la Packer Collegiate Institute a Brooklyn.

Nel 1989, grazie al successo del film L'attimo fuggente diretto da Peter Weir, riuscì a sfondare come attore. Lasciata la scuola apparve anche in Vicino alla fine (1992), Alive - Sopravvissuti (1993), Giovani, carini e disoccupati, Prima dell'alba (1995), Gattaca - La porta dell'universo (1997), Newton Boys (1998), Paradiso perduto (1998) e Training Day (2002) per il quale ha ricevuto una candidatura all'Oscar.

Ethan ha diretto il film Chelsea Walls (2001) e ha scritto due romanzi: Amore giovane (The Hottest State, 1996), inizialmente pubblicato in Italia col titolo Stato di eccitazione, e Mercoledì delle ceneri (Ash Wednesday, 2002). Nel 2005 ha avuto una nomination all'Oscar per la sua prima sceneggiatura per il film del 2004 Before Sunset (seguito di Prima dell'alba).

Il 26 marzo 2006 l'ufficio personale di Ethan a New York City è andato distrutto in un incendio proprio nel periodo in cui si stava occupando di dirigere e interpretare il film tratto dal suo romanzo, L'amore giovane. Fortunatamente sono stati recuperati i negativi.

Nel 2014, diretto sempre da Richard Linklater, partecipa al film Boyhood, girato nell'arco di ben 12 anni (2002-2013), vestendo i panni del padre del protagonista. La sua interpretazione gli ha fatto guadagnare sia la candidatura al Golden Globe per il miglior attore non protagonista sia all'Oscar come miglior attore non protagonista.

Le sue interpretazioni

Explorers, regia di Joe Dante (1985)
Lion's Den, regia di Bryan Singer - cortometraggio (1988)
L'attimo fuggente (Dead Poets Society), regia di Peter Weir (1989)
Dad - Papà (Dad), regia di Gary David Goldberg (1989)
Zanna Bianca, un piccolo grande lupo (White Fang), regia di Randal Kleiser (1991)
Vediamoci stasera... porta il morto (Mystery Date), regia di Jonathan Wacks (1991)
Vicino alla fine (A Midnight Clear), regia di Keith Gordon (1992)
Waterland - Memorie d'amore (Waterland), regia di Stephen Gyllenhaal (1992)
Cambiar vita (Rich in Love), regia di Bruce Beresford (1993)
Alive - Sopravvissuti (Alive), regia di Frank Marshall (1993)
Floundering, regia di Peter McCarthy (1994)
Giovani, carini e disoccupati (Reality Bites), regia di Ben Stiller (1994)
La leggenda di Zanna Bianca (White Fang 2: Myth of the White Wolf), regia di Ken Olin (1994) - non accreditato
Quiz Show, regia di Robert Redford (1994) - non accreditato
Prima dell'alba (Before Sunrise), regia di Richard Linklater (1995)
Cerca e distruggi (Search and Destroy), regia di David Salle (1995)
Gattaca - La porta dell'universo (Gattaca), regia di Andrew Niccol (1997)
Paradiso perduto (Great Expectations), regia di Alfonso Cuarón (1998)
Newton Boys, regia di Richard Linklater (1998)
Amore a doppio senso (The Velocity of Gary), regia di Dan Ireland (1998)
Joe the King, regia di Frank Whaley (1999)
La neve cade sui cedri (Snow Falling on Cedars), regia di Scott Hicks (1999)
Hamlet 2000, regia di Michael Almereyda (2000)
Waking Life, regia di Richard Linklater (2001)
Tape, regia di Richard Linklater (2001)
Training Day, regia di Antoine Fuqua (2001)
The Jimmy Show, regia di Frank Whaley (2001)
Before Sunset - Prima del tramonto (Before Sunset), regia di Richard Linklater (2004)
Identità violate (Taking Lives), regia di D. J. Caruso (2004)
Assault on Precinct 13, regia di Jean-François Richet (2005)
One Last Thing..., regia di Alex Steyermark (2005) - cameo non accreditato
Lord of War, regia di Andrew Niccol (2005)
L'amore giovane (The Hottest State), regia di Ethan Hawke (2006)
Fast Food Nation, regia di Richard Linklater (2006)
Onora il padre e la madre (Before the Devil Knows You're Dead), regia di Sidney Lumet (2007)
Boston Streets (What Doesn't Kill You), regia di Brian Goodman (2008)
Brooklyn's Finest, regia di Antoine Fuqua (2009)
Yvan Attal, episodio di New York, I Love You, regia di Yvan Attal (2009)
Staten Island, regia di James DeMonaco (2009)
Daybreakers - L'ultimo vampiro, regia dei fratelli Spierig (2009)
La femme du Vème, regia di Pawel Pawlikowski (2011)
Sinister, regia di Scott Derrickson (2012)
Total Recall - Atto di forza, regia di Len Wiseman (2012) - cameo non accreditato [2]
Before Midnight, regia di Richard Linklater (2013)
La notte del giudizio (The Purge), regia di James DeMonaco (2013)
Getaway - Via di fuga (Getaway), regia di Courtney Solomon (2013)
Boyhood, regia di Richard Linklater (2014)
Predestination, regia di Michael e Peter Spierig (2014)
Cymbeline, regia di Michael Almereyda (2014)
Good Kill, regia di Andrew Niccol (2014)
Regression, regia di Alejandro Amenábar (2015)
Ten Thousand Saints, regia di Shari Springer Berman e Robert Pulcini (2015)
Born to Be Blue, regia di Robert Budreau (2015)
Il piano di Maggie (Maggie's Plan), regia di Rebecca Miller (2015)
The Phenom, regia di Noah Buschel (2016)
I magnifici 7 (The Magnificent Seven), regia di Antoine Fuqua (2016)
Nella valle della violenza (In a Valley of Violence), regia di Ti West (2016)
Maudie, regia di Aisling Walsh (2016)
Valerian e la città dei mille pianeti (Valerian and the City of a Thousand Planets), regia di Luc Besson (2017)

4 novembre 2017

5 novembre 1982 - Muore l'attore-mimo francese Jacques Tati


















Jacques Tati, nome d'arte adottato a partire dal 1945 da Jacques Tatischeff (Le Pecq, 9 ottobre 1907 – Parigi, 5 novembre 1982), è stato un regista, attore, mimo e sceneggiatore francese. Le sue trovate comiche, sempre molto intelligenti e mai volgari, sono totalmente ispirate alla vita quotidiana.

Le origini di Jacques Tati erano franco-russo-italo-olandesi. Suo padre, Georges-Emmanuel Tatischeff (Parigi, 1875-1957), era il figlio naturale del conte Дмитрий Татищев (Dmitrij Tatiščev), generale dell'esercito russo, diplomatico militare all'ambasciata di Russia a Parigi, che morì poco dopo la nascita del figlio, e di una francese, Rose Anathalie Alinquant. Il bambino ebbe un'infanzia agitata: venne allevato in Russia, e sua madre non poté riportarlo in Francia che nel 1883, quando si trasferì in una località abbastanza defilata: Le Pecq, vicino a Saint-Germain-en-Laye. Nel 1903 Georges-Emmanuel sposò Claire van Hoof (morta nel 1968), lei stessa di origine italo-olandese, da cui ebbe due figli, Nathalie (nata nel 1905) e Jacques. Il padre di Claire era proprietario di un rinomato atelier che produceva cornici e fece entrare Georges-Emmanuel nella propria impresa. La famiglia Tatischeff disponeva, dunque, di un livello di vita molto agiato. In seguito Georges-Emmanuel diventò direttore della ditta Van Hoof.

Filmografia

Regista

Retour à la terre, cortometraggio andato perso (1938)
L'école des facteurs, cortometraggio (1946)
Giorno di festa (Jour de fête) (1949)
Le vacanze di Monsieur Hulot (Les vacances de Monsieur Hulot) (1953)
Mio zio (Mon Oncle) (1958)
Tempo di divertimento (Playtime) (1967)
Monsieur Hulot nel caos del traffico (Trafic) (1971)
Il circo di Tati (Parade), film per la TV (1974)
Forza Bastia, cortometraggio (1978)

Attore

Oscar, campione di tennis (Oscar, champion de tennis), cortometraggio, regia di Jack Forrester (1932)
Bruto cercasi (On demande une brute), regia di Charles Barrois (1934)
Allegra domenica (Gai dimanche), cortometraggio, regia di Jacques Berr e Jacques Tati (1935)
Cura il tuo sinistro (Soigne ton gauche), cortometraggio, regia di René Clément (1936)
Ritorno alla terra (Retour à la terre), cortometraggio), regia di Jacques Tati (1938)
Solo una notte (Sylvie et le fantôme), regia di Claude Autant-Lara (1946)
Il diavolo in corpo (Le diable au corps), non accreditato, regia di Claude Autant-Lara (1946)
La scuola dei portalettere (L'école des facteurs), cortometraggio, regia di Jacques Tati (1946)
Giorno di festa (Jour de fête), regia di Jacques Tati (1949)
Le vacanze di Monsieur Hulot (Les vacances de Monsieur Hulot), regia di Jacques Tati (1953)
Mio zio (Mon Oncle), regia di Jacques Tati (1958)
Cours du soir, cortometraggio, regia di Nicolas Ribowski (1967)
Tempo di divertimento (Playtime), regia di Jacques Tati (1967)
Monsieur Hulot nel caos del traffico (Trafic), regia di Jacques Tati (1971)
Obraz uz obraz (serie della Televisione jugoslava, Belgrado) (1972)
Il circo di Tati (Parade), film per la TV, regia di Jacques Tati (1974)
Forza Bastia 78, documentario, co-regia con Sophie Tatischeff (1978)

28 ottobre 2017

28 ottobre 1955 - Nasce il fondatore di Microsoft Bill Gates

















William Henry Gates III, meglio conosciuto come Bill Gates (Seattle, 28 ottobre 1955), è un imprenditore, programmatore, informatico e filantropo statunitense.

Fondatore e presidente onorario di Microsoft, Gates si è spesso posizionato in testa alle classifiche degli uomini più ricchi del mondo stilate da Forbes e Bloomberg, tanto che al 2017 risultava al primo posto con un patrimonio di 89,1 miliardi USD.

Nato in una famiglia di origini inglesi, tedesche, irlandesi e scozzesi, il padre William H. Gates II (1925) è un noto avvocato mentre la madre Mary Maxwell (1929-1994) sedeva nel consiglio di amministrazione di First Interstate BancSystem e United Way ed era professoressa all'Università di Washington. Il nonno materno di Gates, JW Maxwell, era banchiere.In un primo tempo, entrambi i genitori avrebbero desiderato che il piccolo Bill intraprendesse studi giuridici.

Nel 1968, l'anno in cui si iscrisse alla prestigiosa scuola privata Lakeside, Gates ebbe accesso per la prima volta a un computer, ovvero un DEC PDP-11 di proprietà della Computer Center Corporation. La scuola aveva affittato un certo numero di ore di utilizzo con lo scopo di scoprire e correggere i bug. Gates, il compagno di studi Paul Allen e altri studenti (alcuni dei quali diverranno poi dipendenti di Microsoft), divennero inseparabili dal computer. Cominciarono anche ad avere problemi con la scuola, arrivando in ritardo o con i compiti non svolti, marinando la scuola per rimanere invece nel locale del computer. Pare che consumassero così tutte le ore a disposizione della scuola in poche settimane.

Nell'autunno del 1968 la scuola si accordò con una nuova società per offrire un altro computer a disposizione anche degli studenti. Il gruppetto di Gates non impiegò molto tempo per provocare problemi, causando vari blocchi al sistema e superando i sistemi di sicurezza integrati. Così riuscirono a modificare il numero di ore da loro usate al computer. Scoperti, furono banditi per alcune settimane dal computer. Alla fine del 1968, Gates, Allen e altri due del gruppo (Ric Weiland e Kent Evans), fondarono la Lakeside Programmers Group. La stessa società che li aveva banditi li assunse per trovare le debolezze del loro sistema, e in cambio diede loro tempo illimitato per usare il computer. Nel marzo del 1970 la società chiuse e la Lakeside Programmers Group dovette cercare altri modi per ottenere accesso a un computer.

Trovarono la Information Sciences Inc., che li scelse per la creazione di un programma di gestione paghe, promettendo in cambio, oltre all'accesso al computer, anche una royalty se dai programmi del gruppo si fossero avuti dei guadagni. In quel periodo accade che gli altri tre del gruppo chiesero a Gates di lasciare il gruppo, perché il lavoro non sembrava sufficiente per tutti, ma Gates li convinse a rimanere.

12 ottobre 2017

13 ottobre 2016 - Muore lo scrittore attore Dario Fo

















Dario Luigi Angelo Fo (Sangiano, 24 marzo 1926 – Milano, 13 ottobre 2016)

E' stato un drammaturgo, attore, regista, scrittore, autore, illustratore, pittore, scenografo e attivista italiano.


Vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 1997, a cui era già stato candidato nel febbraio 1975, fu autore di rappresentazioni teatrali che fanno uso degli stilemi comici propri della commedia dell'arte italiana e che sono rappresentati con successo in tutto il mondo. In quanto attore, regista, scrittore, scenografo, costumista e impresario della sua stessa compagnia, Fo è stato un uomo di teatro a tutto tondo.

Famoso per i suoi testi teatrali di satira politica e sociale e per l'impegno politico di sinistra, con la moglie Franca Rame fu tra gli esponenti del Soccorso Rosso Militante.

5 ottobre 2017

6 ottobre 2010 - Debutta sul web il social network fotografico Instagram















Instagram è un social network che permette agli utenti di scattare foto, applicarvi filtri, e condividerle in Rete. Nel 2012 l'azienda è stata comprata per un miliardo di dollari da Facebook Inc..

L'applicazione web, sviluppata da Kevin Systrom e Mike Krieger, è stata lanciata il 6 ottobre 2010 inizialmente disponibile solo su iOS poi divenuta compatibile con qualsiasi iPhone, iPad o iPod touch avente iOS 3.1.2 o superiore. Dal 3 aprile 2012 è disponibile, anche per i dispositivi che supportano Android, dalla versione 2.2 o superiore. Il 21 novembre 2013 è stata pubblicata la versione per Windows Phone. Il 28 aprile 2016 è stata pubblicata la versione per Windows 10 mobile. Ad ottobre 2016 è stata pubblicata l'App anche per tablet PC Windows 10.

In Italia è usato da 14 milioni di utenti ogni mese e da 8 milioni di utenti al giorno (soprattutto donne: 53%). L'età prevalente è quella che va tra i 19 e i 24 anni.

3 ottobre 2017

4 ottobre 2006 - Julian Assange lancia WikiLeaks


WikiLeaks (dall'inglese leak «perdita», «fuga [di notizie]») è un'organizzazione internazionale senza scopo di lucro che riceve in modo anonimo, grazie a un contenitore (drop box) protetto da un potente sistema di cifratura, documenti coperti da segreto (di Stato, militare, industriale, bancario) e poi li carica sul proprio sito web. WikiLeaks riceve, in genere, documenti di carattere governativo o aziendale da fonti coperte dall'anonimato e da whistleblower.

Il sito è curato da giornalisti, attivisti, scienziati. Comunque i cittadini di ogni parte del mondo possono inviare (sono anzi invitati a farlo) materiale «che porti alla luce comportamenti non etici di governi e aziende» tenuti nascosti. Gran parte dello staff del sito, come gli stessi fondatori del progetto, rimane anonima.





L'obiettivo dell'organizzazione è di assicurare che gli informatori non vengano perseguiti per la diffusione di documenti sensibili.

L'organizzazione dichiara di verificare l'autenticità del materiale prima di pubblicarlo e di preservare l'anonimato degli informatori e di tutti coloro che sono implicati nella fuga di notizie.

Nonostante il prefisso, il progetto non è un wiki e non ha alcun legame con Wikimedia Foundation, l'organizzazione senza fini di lucro che possiede i server di Wikipedia. WikiLeaks, per scelta, non ha alcuna sede ufficiale. Infatti vuole essere «una versione irrintracciabile di Wikipedia che consenta la pubblicazione e l'analisi di massa di documentazione riservata». Lo scopo ultimo è quello della trasparenza da parte dei governi quale garanzia di giustizia, di etica e di una più forte democrazia.

Il sito è stato fondato, tra gli altri, dall'attivista informatico Julian Assange, che ne è il caporedattore.

7 settembre 2017

8 settembre 2009 - Muore il conduttore televisivo Mike Bongiorno

















Michael Nicholas Salvatore Bongiorno, noto come Mike Bongiorno (New York, 26 maggio 1924 – Monte Carlo, 8 settembre 2009)

E' stato un conduttore televisivo, conduttore radiofonico e partigiano statunitense naturalizzato italiano, considerato tra i padri fondatori della televisione in Italia insieme a Corrado e Raimondo Vianello.

Soprannominato il re dei quiz per aver condotto numerosi giochi a premi che hanno fatto la storia della televisione italiana tra cui Lascia o raddoppia?, Rischiatutto e Flash per la Rai, Superflash e La ruota della fortuna per l'emittenza privata, vanta anche la carriera televisiva più lunga al mondo.

Italoamericano, figlio della torinese Enrica Carello (15 giugno 1894 – 15 ottobre 1991) e di Philip Bongiorno (11 marzo 1890 – 1º giugno 1971). Il nonno paterno, Michelangelo Bongiorno, era emigrato di Mezzojuso in Sicilia, dove aveva una bottega. Suo padre fu un noto avvocato che intraprese anche una positiva carriera politica arrivando a diventare presidente della potente associazione Sons of Italy in America, ordine dei figli d'Italia in America, e a candidarsi a sindaco di New York avendo come avversari Fiorello La Guardia e Generoso Pope. La madre, ultima di dodici figli, apparteneva alla borghesia torinese, in quanto la sua famiglia era proprietaria di una fabbrica produttrice di fanali per auto, fondata nel 1876. Quando era ancora un bambino Mickey - come era chiamato allora - a seguito della separazione dei genitori e della crisi del 1929, tornò in Italia a Torino con la madre, andando a vivere a casa degli zii Giuseppina Carello, sorella della madre, e Nicolò Oneto di San Lorenzo - generale di origini nobiliari amatissimo da Mike, che in onore dello zio acquisito chiamerà Nicolò il suo secondogenito. A Torino frequentò le scuole elementari, il ginnasio e il liceo classico D'Azeglio e divenne un grande tifoso della Juventus.

Fin da giovane esternò la sua personalità estroversa e la volontà di diventare giornalista, e dato che era un grande appassionato di sport cominciò presto a lavorare per le pagine sportive de La Stampa come «galoppino». Durante la seconda guerra mondiale, dopo l'invasione tedesca dell'Italia, fu costretto ad abbandonare gli studi (aveva conseguito la maturità soltanto nella seconda sessione, l'8 ottobre 1943, in quanto nella prima era risultato insufficiente in matematica e fisica) per rifugiarsi sulle Alpi. Decise così di entrare a far parte dei gruppi partigiani e, grazie alla sua conoscenza dell'inglese, fu impiegato in un'importante e pericolosa "staffetta", in cui doveva attraversare nel periodo invernale i contrafforti alpini innevati per portare in Svizzera, per conto della Resistenza, dei messaggi che permettevano le comunicazioni fra i partigiani italiani e gli Alleati di stanza nel Paese elvetico.

Nel corso di una di queste operazioni, a seguito di una delazione fu scoperto nell'aprile 1944 a Craveggia (VCO) e catturato dalla Gestapo e messo al muro insieme ad altri dieci o venti partigiani per essere fucilato, ma si salvò perché gli agenti tedeschi ritrovarono un pacchetto che lui aveva poco prima buttato con il suo passaporto americano.Fu quindi portato a San Vittore a Milano, dove fece 2 mesi di isolamento e restò per 7 mesi, durante la prigionia incontrò Indro Montanelli. Successivamente fu trasferito nel Campo di transito di Bolzano, dove ebbe, tra i suoi aguzzini, Michael Seifert. Dopo diverse destinazioni in vari campi di concentramento in Germania, alla fine del '44 fu deportato nel lager di Spittal an der Drau dove stette fino al gennaio 1945. Fu liberato a febbraio prima della fine del conflitto grazie a uno scambio di prigionieri di guerra tra Stati Uniti e Germania.

5 settembre 2017

6 settembre 1972 - Nasce l'attore britannico Idris Elba













Idris Elba, all'anagrafe Idrissa Akuna Elba (Londra, 6 settembre 1972), è un attore britannico. Elba è anche un DJ, noto nei club londinesi con lo pseudonimo DJ Big Driis/Big Driis the Londoner.

Ha recitato nelle serie televisive The Wire, Luther con cui vince un Golden Globe, e The Office e in film come 28 settimane dopo, American Gangster, RocknRolla e Obsessed. Negli ultimi anni ha preso parte a blockbusters di successo come Pacific Rim ed è entrato a far parte della saga del Marvel Cinematic Universe nel ruolo di Heimdall nei film incentrati su Thor.

Ai Premi Oscar 2016 viene escluso dalla lista come miglior attore non protagonista per il film Beasts of No Nation, creando numerose polemiche. Per lo stesso film però vince lo Screen Actors Guild Award come miglior attore non protagonista cinematografico, venendo nominato per la stessa categoria anche ai Premi BAFTA e ai Golden Globe.

Le sue interpretazioni

Belle maman, regia di Gabriel Aghion (1999)
Sorted, regia di Alexander Jovy (2000)
Buffalo Soldiers, regia di Gregor Jordan (2001)
One Love, regia di Rick Elgood e Don Letts (2003)
Accadde in aprile (Sometimes in April), regia di Raoul Peck (2005)
The Gospel, regia di Rob Hardy (2005)
Daddy's Little Girls, regia di Tyler Perry (2007)
I segni del male (The Reaping), regia di Stephen Hopkins (2007)
28 settimane dopo (28 Weeks Later), regia di Juan Carlos Fresnadillo (2007)
American Gangster, regia di Ridley Scott (2007)
This Christmas - Natale e altri guai (This Christmas), regia di Preston A. Whitmore II (2007)
Che la fine abbia inizio (Prom Night), regia di Nelson McCormick (2008)
RocknRolla, regia di Guy Ritchie (2008)
The Human Contract, regia di Jada Pinkett Smith (2008)
Il mai nato (The Unborn), regia di David S. Goyer (2009)
Obsessed, regia di Steve Shill (2009)
Takers, regia di John Luessenhop (2010)
Legacy, regia di Thomas Ikimi (2010)
The Losers, regia di Sylvain White (2010)
Thor, regia di Kenneth Branagh (2011)
Ghost Rider - Spirito di vendetta (Ghost Rider: Spirit of Vengeance), regia di Mark Neveldine e Brian Taylor (2012)
Prometheus, regia di Ridley Scott (2012)
Pacific Rim, regia di Guillermo del Toro (2013)
Thor: The Dark World, regia di Alan Taylor (2013)
Mandela: Long Walk to Freedom, regia di Justin Chadwick (2013)
Ossessione omicida (No Good Deed), regia di Sam Miller (2014)
Second Coming, regia di Debbie Tucker Green (2014)
Avengers: Age of Ultron, regia di Joss Whedon (2015)
The Gunman, regia di Pierre Morel (2015)
Beasts of No Nation, regia di Cary Fukunaga (2015)
Bastille Day - Il colpo del secolo (Bastille Day), regia di James Watkins (2016)
100 Streets, regia di Jim O'Hanlon (2016)
Star Trek Beyond, regia di Justin Lin (2016)
La torre nera (The Dark Tower), regia di Nikolaj Arcel (2017)
Thor: Ragnarok, regia di Taika Waititi (2017)
Il domani tra di noi (The Mountain Between Us), regia di Hany Abu-Assad (2017)
Molly's Game, regia di Aaron Sorkin (2017)

3 settembre 2017

4 settembre 2006 - Muore l'ex calciatore Giacinto Facchetti

















Giacinto Facchetti (Treviglio, 18 luglio 1942 – Milano, 4 settembre 2006) è stato un calciatore e dirigente sportivo italiano, di ruolo difensore, impiegato principalmente come terzino e occasionalmente come libero.

Legò il proprio nome a quello dell'Inter, della quale fu giocatore dal 1960 al 1978 – collezionando in totale 634 presenze e 75 reti – e presidente dal gennaio 2004 al settembre 2006. Con la maglia nerazzurra ha conquistato nove trofei, vincendo sia a livello nazionale con quattro campionati e una Coppa Italia che internazionale con due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Sotto la sua presidenza, l'Inter ha vinto un campionato, due Coppe Italia e due Supercoppe italiane.

Capitano della nazionale italiana dal 1966 al 1977, ha partecipato alla vittoriosa edizione del campionato europeo del 1968, che rappresenta il primo e tuttora unico successo dell'Italia nella competizione. Con la maglia azzurra ha preso parte anche a tre edizioni del campionato mondiale (1966, 1970, 1974) laureandosi vicecampione nel 1970.

Considerato un innovatore del ruolo per via della sua costante partecipazione al gioco d'attacco,è ritenuto uno dei migliori giocatori nella storia del calcio italiano.Occupa la 90ª posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista World Soccer. Nel 2004 è stato inserito nella FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi redatta da Pelé e dalla FIFA in occasione del centenario dalla sua fondazione, mentre nel 2006 è stato insignito dalla stessa Federazione del Presidential Award postumo per il contributo offerto al mondo del calcio sia da giocatore che da dirigente.

2 settembre 2017

3 settembre 2012 - Muore l'attore statunitense Michael Clarke Duncan















Michael Clarke Duncan (Chicago, 10 dicembre 1957 – West Hollywood, 3 settembre 2012)

E' stato un attore statunitense, interprete di molti film in ruoli da caratterista, il più celebre dei quali è quello del gigante nero John Coffey ne Il miglio verde (1999), ruolo per il quale è stato candidato all'Oscar nella categoria miglior attore non protagonista.

Suo padre abbandonò la famiglia quando aveva 6 anni e così Michael è cresciuto con la madre.

Con i suoi 196 centimetri di altezza per circa 150 kg di peso, furono molte le squadre di football americano a contenderselo, ma la madre glielo vietò sempre. Il suo sogno era Hollywood, dove arrivò con 20 dollari in tasca rubati, non conoscendo nessuno.

La fortuna gli sorrise e conobbe Will Smith, che lo assunse inizialmente come guardia del corpo. In seguito lavorò in un episodio di Willy, il principe di Bel-Air.

L'attore Bruce Willis suggerì alla produzione l'idea di fare interpretare il ruolo di John Coffey a Duncan dopo avere letto Il miglio verde di Stephen King ed avere parlato col regista Frank Darabont.L'interpretazione valse a Duncan una candidatura all'Oscar 2000 come migliore attore non protagonista.

Nel 2003 ha recitato nel ruolo del villain Kingpin nel film Daredevil. Per interpretare la parte ha dovuto modificare la sua dieta e dedicarsi al powerlifting. Nel giugno 2006 dichiarò di volere calarsi di nuovo nei panni del personaggio, tuttavia rinunciando agli eccessi e mostrando un Kingpin dimagrito a causa dell'attività fisica svolta. Una volta diventato vegetariano è apparso in una campagna PETA del 2008.

Il 13 luglio 2012 mentre si trovava nella sua abitazione di Los Angeles subì un infarto del miocardio. Prima di essere trasportato in ospedale, la fidanzata Omarosa Manigault gli praticò una rianimazione cardiorespiratoria. Secondo alcune fonti l'intervento della donna fu fondamentale. Tuttavia Duncan non si riprese mai completamente, e rimase in terapia intensiva sino al 3 settembre 2012, giorno in cui morì all'età di 54 anni.

Duncan è stato sepolto presso il Forest Lawn Memorial Park di Los Angeles.

Le sue interpretazioni

Ci vediamo venerdì (Friday), regia di F. Gary Gray (1995) - non accreditato
Forza d'urto 2 (Back in Business), regia di Philippe Mora (1997)
Braccato dal destino - Caught Up, regia di Darin Scott (1998)
The Players Club, regia di Ice Cube (1998)
Bulworth - Il senatore (Bulworth), regia di Warren Beatty (1998)
A Night at the Roxbury, regia di John Fortenberry (1998)
Armageddon - Giudizio finale (Armageddon), regia di Michael Bay (1998)
La colazione dei campioni (Breakfast of Champions), regia di Alan Rudolph (1999)
Il miglio verde (The Green Mile), regia di Frank Darabont (1999)
The Underground Comedy Movie, regia di Vince Offer (1999)
FBI: Protezione testimoni (The Whole Nine Yards), regia di Jonathan Lynn (2000)
Il Re Scorpione (The Scorpion King), regia di Chuck Russell (2001)
Planet of the Apes - Il pianeta delle scimmie (Planet of the Apes), regia di Tim Burton (2001)
Spot - Supercane anticrimine (See Spot Run), regia di John Whitesell (2001)
Daredevil, regia di Mark Steven Johnson (2003)
George and the Dragon, regia di Tom Reeve (2004)
Pursued - Senza scrupoli (Pursued), regia di Kristoffer Tabori (2004)
D.E.B.S. - Spie in minigonna, regia di Angela Robinson (2004)
The Island, regia di Michael Bay (2005)
Sin City, regia di Frank Miller e Robert Rodriguez (2005)
Scuola per canaglie (School for scoundrels), regia di Todd Phillips (2006)
Ricky Bobby - La storia di un uomo che sapeva contare fino a uno (Talladega Nights: The Ballad of Ricky Bobby), regia di Adam McKay (2006)
Slipstream - Nella mente oscura di H. (Slipstream), regia di Anthony Hopkins (2007)
One Way, regia di Reto Salimbeni (2007)
Mimzy - Il segreto dell'universo (The Last Mimzy), regia di Robert Shaye (2007)
A casa con i miei (Welcome Home, Roscoe Jenkins), regia di Malcolm D. Lee (2008)
American Crude - Follie in America, regia di Craig Sheffer (2008)
The Slammin' Salmon, regia di Kevin Heffernan (2009)
Street Fighter - La leggenda (Street Fighter: The Legend of Chun-Li), regia di Andrzej Bartkowiak (2009)
Redemption Road, regia di Mario Van Peebles (2010)
The Sibling, regia di Matt Orlando (2011)
Cross, regia di Patrick Durham (2011)
Un'allenatrice speciale (From the Rough), regia di Pierre Bagley (2013)
A Resurrection, regia di Matt Orlando (2013) - postumo

28 agosto 2017

29 agosto 2016 - Muore l'attore statunitense Gene Wilder
















Gene Wilder, pseudonimo di Jerome Silberman (Milwaukee, 11 giugno 1933 – Stamford, 29 agosto 2016), è stato un attore, sceneggiatore, regista e scrittore statunitense.


Firma di Gene Wilder
Ha collaborato in diversi film con il regista Mel Brooks.

Nato in una famiglia di ebrei russi immigrati, terminò l'università negli Stati Uniti per poi trasferirsi in Inghilterra, dove iniziò a studiare recitazione alla "Bristol Old Vic Theatre School", oltre a imparare a tirare di scherma. Quest'ultima passione si rivelò essenziale nei primi tempi del suo ritorno in patria, dove si mantenne proprio impartendo lezioni di scherma.

Iniziò a recitare in teatri di periferia, in spettacoli di secondo livello, nei quali però cominciava a farsi le ossa e a imparare alcuni trucchi del mestiere. Qualche tempo dopo riuscì a entrare al prestigioso Actors Studio, che gli spianò la strada per la carriera. Il suo primo ruolo cinematografico è poco più che una comparsata in Gangster Story.

Le sue interpretazioni

Gangster Story (Bonnie and Clyde), regia di Arthur Penn (1967)
Per favore, non toccate le vecchiette (The Producers), regia di Mel Brooks (1968)
Fate la rivoluzione senza di noi (Start the Revolution Without Me), regia di Bud Yorkin (1970)
Che fortuna avere una cugina nel Bronx! (Quackser Fortune Has a Cousin in the Bronx), regia di Waris Hussein (1970)
Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (Willy Wonka & the Chocolate Factory), regia di Mel Stuart (1971)
Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso* (*ma non avete mai osato chiedere) (Everything You Always Wanted to Know About Sex* (*But Were Afraid to Ask)), regia di Woody Allen (1972)
Il rinoceronte (Rhinoceros), regia di Tom O'Horgan (1974)
Mezzogiorno e mezzo di fuoco (Blazing Saddles), regia di Mel Brooks (1974)
Il piccolo principe (The Little Prince), regia di Stanley Donen (1974)
Frankenstein Junior (Young Frankenstein), regia di Mel Brooks (1974)
Il fratello più furbo di Sherlock Holmes (The Adventure of Sherlock Holmes' Smarter Brother), regia di Gene Wilder (1975)
Wagons-lits con omicidi (Silver Streak), regia di Arthur Hiller (1976)
Il più grande amatore del mondo (The World's Greatest Lover), regia di Gene Wilder (1977)
Scusi, dov'è il West? (The Frisco Kid), regia di Robert Aldrich (1979)
I seduttori della domenica (Sunday Lovers), regia di Gene Wilder (1980)
Nessuno ci può fermare (Stir Crazy), regia di Sidney Poitier (1980)
Hanky Panky - Fuga per due (Hanky Panky), regia di Sidney Poitier (1982)
La signora in rosso (The Woman in Red), regia di Gene Wilder (1984)
Luna di miele stregata (Haunted Honeymoon), regia di Gene Wilder (1986)
Non guardarmi: non ti sento (See No Evil, Hear No Evil), regia di Arthur Hiller (1989)
Bebè mania (Funny About Love), regia di Leonard Nimoy (1990)
Non dirmelo... non ci credo (Another You), regia di Maurice Phillips (1991)

Da regista

Il fratello più furbo di Sherlock Holmes (The Adventure of Sherlock Holmes' Smarter Brother) (1975)
Il più grande amatore del mondo (The World's Greatest Lover) (1977) - anche produttore
I seduttori della domenica (Sunday Lovers) (1980)
La signora in rosso (The Woman in Red) (1984)
Luna di miele stregata (Haunted Honeymoon) (1986)